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  93° GIRO D'ITALIA - 16° TAPPA
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Lo sterrato

Nel 2006 si dovette studiare un sistema per stabilizzare il fondo stradale della mulattiera che porta a Plan de Corones, per poter garantire la percorribilità con qualsiasi condizione meteo. Il comitato organizzatore Al Plan Events studiò assieme ai geotecnici della Provincia Autonoma di Bolzano una miscela ecologica, che potesse avere le caratteristiche adatte allo scopo. Si utilizzò del materiale franoso prelevato a monte di San Vigilio di Marebbe, lo si frantumò alla grossezza giusta, si aggiunse il 4% di cemento e del liquido “nanoteconologico” per aumentare le caratteristiche leganti del cemento e rendere tutto lo strato più “elastico” e resistente agli sbalzi di temperatura. Il materiale così mischiato venne steso con una normale macchina per asfaltatura, realizzando uno strato di 12-15 cm su tutta la larghezza della strada forestale. Vennero così stabilizzati il primo tratto in salita, i tornanti n°13, 12, 11 ed il tratto finale dal tornante n°1 all’arrivo. I tornanti nel bosco ed il tratto pianeggiante vennero stabilizzati con solo materiale franoso trattato con un pesante rullo compressore.
Per l’edizione del Giro d’Italia del 2010 sono previsti interventi di miglioria dello strato in certi punti, dove l’originale ha subito danneggiamenti o usura, mentre altri tratti verranno fatti ex-novo.

 
I tornanti con dedica


I 13 tornanti che caratterizzano lo sterrato del Plan de Corones saranno dedicati ai grandi campioni del passato che hanno vinto il Giro d'Italia e che non sono più in vita, onde onorare gli eroi di questa corsa a tappe ed anche per permettere un orientamento "personalizzato" durante la corsa. Si partirà dal basso verso l'alto con i numeri a scalare, con le seguenti dediche: (13) Gaetano (Tano) Belloni, (12) Costante Girardengo, (11) Giovanni Brunero, (10) Alfredo Binda, (9) Learco Guerra, (8) Giovanni Valetti, (7) Gino Bartali, (6) Hugo Koblet, (5) Fausto Coppi, (4) Gastone Nencini, (3) Charly Gaul, (2) Jacques Anquetil, (1) Marco Pantani.
I tornanti verranno resi indentificabili mediante pannelli grafici di 1,60 X 1 m, recanti l'effige del corridore, le denominazioni ufficiali della gara, il numero del tornante e gli sponsor ufficiali.


 

tornanti
 
Attenzione
: il tracciato sarà chiuso al pubblico fino alla data della tappa del Giro d’Italia. Non sarà pertanto possibile visionare o addirittura provare lo sterrato del Plan de Corones prima del Giro. Fanno eccezione i corridori professionisti iscritti alla corsa a tappe, che volessero fare la ricognizione della tratta. Dovranno però comunicare la loro presenza al comitato di tappa “Al Plan Events” e fare conto, che ci sono delle macchine operatrici in loco, che possono essere pericolose.
Il traguardo della tappa sarà allestito in cima al Plan de Corones, montagna sciistica situata proprio sul confine tra le Alpi a nord e le bellissime Dolomiti a sud. Il Plan de Corones offre un panorama spettacolare, con montagne e valli a 360 gradi.